Oggi ho deciso di parlare di un argomento un po’ particolare e “delicato” (scusatemi uomini all’ascolto, vi prometto che vi rifarete domani, con uno speciale un po’ “piccante”).
Come avrete letto dal titolo, parliamo della famosa pillola. ALT: non sono qua per dare consigli medici, per quelli bisogna contattare SEMPRE uno specialista qualificato. Sono qui soltanto per raccontarvi la mia personalissima esperienza, ciò che è andato bene per me e come mi sono trovata nel tempo.
Da due anni sono in cura con Sibilla, una pillola a basso dosaggio ormonale. Premetto che ho iniziato ad assumerla quando ho iniziato ad avere una vita sessuale attiva, per sentirmi più sicura riguardo al rischio di gravidanze indesiderate. Credo assolutamente che il preservativo sia comunque una valida precauzione da usare (l’unica che protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili, fondamentale), ma non mi sono mai fidata troppo della capacità di quest’ultimo di rimanere perfettamente intatto.
Oltre ad una maggiore sicurezza, ho iniziato ad assumerla anche per cercare di migliorare le condizioni della mia pelle (ho sofferto per buona parte della pubertà di un’acne molto aggressiva su tutto il viso e sulla mascella) e per regolare il ciclo mestruale (sempre durato dai 38 agli oltre 40 giorni, senza una cadenza regolare per la comparsa delle mestruazioni, che a volte saltavano anche il mese).
Inizialmente ero molto spaventata dal bugiardino: immaginate una grande mappa del tesoro, con tantissime controindicazioni e informazioni che fanno un po’ allarmare. Tenete conto però che il ginecologo prescrive l’anticoncezionale solo dopo un iter di esami del sangue specifici, per assicurarsi che il vostro corpo sia idoneo alla terapia e capire quale farmaco fa più al caso vostro.
Il mio anticoncezionale si trova in un blister da 21 pillole, da prendere una al giorno, possibilmente alla stessa ora, fino alla fine della confezione. Dopo, ci sono 7 giorni di pausa in cui compaiono (solitamente al terzo/quarto giorno dall’ultima pillola) delle perdite (come delle “false mestruazioni“) che sono dovute alla momentanea sospensione della terapia ormonale. Dopo 7 giorni dall’ultima pillola presa, bisogna iniziare la nuova confezione…e così via!
Temevo gli effetti collaterali di cui tante parlano, ma devo dire che ne ho tratto solo benefici: pelle con meno impurità, mestruazioni regolari ogni 28 giorni e che durano davvero poco, minori dolori mestruali, una taglia in più di reggiseno (che a me che non sono mai stata particolarmente prosperosa ha fatto più che bene!). Non ho avuto sbalzi d’umore, fame esagerata o aumento di peso. Ho scoperto che molti dei miti che girano attorno all’uso della pillola sono falsi, riguardano pillole risalenti a molto tempo fa (quelle di oggi sono sicuramente migliori e hanno meno controindicazioni!) oppure sono messi in giro da gente che non ha trovato un farmaco con una buona compatibilità con il proprio corpo (altro dato importante: non è detto che la prima pillola che assumi sia la più adatta a te, potresti cambiarne diverse prima di trovarne una molto compatibile!).
Altro dato che è bene tenere a mente è che, se non esistono condizioni particolari che consigliano l’uso della pillola e se ci si trova bene con il semplice uso del preservativo, è sempre meglio evitare di assumere ormoni e lasciare che il nostro corpo segua il proprio corso naturale. Per fare in modo che le ovaie possano, di tanto in tanto, “risvegliarsi”, il vostro ginecologo vi consiglierà di fare una pausa di uno o più mesi ogni tot mesi/anni (io farò la mia prima pausa a febbraio 2020, dopo aver portato avanti la terapia continuativamente da novembre 2017).
Voglio ricordare a chi mi legge che qualsiasi precauzione dalle malattie sessualmente trasmissibili e dalle gravidanze indesiderate non deve essere un argomento di cui vergognarsi, tanto meno la sessualità in senso più ampio. Sono parti della nostra vita e riguardano la nostra salute, non dovremmo privarci di parlare di qualunque cosa su cui desideriamo dei chiarimenti ed è giusto rendere noti dubbi e perplessità a un familiare o ad uno specialista. Sono anche io a vostra disposizione, se volete lasciarmi un commento qui sotto per chiedermi delle informazioni.
Vi ringrazio come sempre per il tempo che usate per leggermi, a presto!
